Archivi tag: mappe

Come evitare bollette salate durante i viaggi all’estero con iPhone: impostazioni Roaming, Google Voice e Messagenet

Probabilmente gli smartphone sono i migliori compagni di viaggio: dovunque tu vada, ti forniscono mappe, indicazioni stradali, consigli e raccomandazioni su hotel e ristoranti etc.

Sfortunatamente, a cause delle tariffe di roaming e nonostante il recente intervento dell’Unione Europea che ha ridotto le tariffe applicabili la bolletta può diventare estremamente salata.

Tuttavia, modificando alcune impostazioni e utilizzando servizi gratuiti come Skype e Google Voice, puoi evitare spiacevoli sorprese.

(NB.: istruzioni valide per iOS 6)

1. Fatti attivare dal tuo gestore un piano internazionale

Sembra ovvio, ma vale la pena di ricordarsene.

Attivata l’offerta, metti in agenda di disdirla al rientro in Italia o continuerai a pagarla!

Wind

Vodafone

Tim

3

2. Inoltra le chiamate in arrivo ad un numero Messagenet o Google Voice 

Grazie a servizi come Google Voice e Messagenet, puoi ottenere un numero di telefono a cui inoltrare gratuitamente le telefonate in arrivo.

Quando qualcuno ti chiama, può lasciarti un messaggio: il servizio ti invierà un’email con la trascrizione (Google Voice) o la registrazione in allegato (Messagenet).

Grazie a Messagenet, puoi ottenere subito un numero, con prefisso a tua scelta, qui

Per quanto riguarda Google Voice, sfortunatamente, al momento è disponibile per l’Italia. È però possibile utilizzarlo seguendo queste istruzioni

Come fare

1) Attiva il numero il Messagenet o Google Voice

2) Impostazioni/Telefono/Inoltro chiamata

3. Azzera le statistiche relative ai dati rete cellulare 

L’iPhone tiene traccia dei dati cellulare inviati e ricevuti durante l’utilizzo.

Per tenere d’occhio i consumi quando sei all’estero, azzera le statistiche dei dati cellulare e ricordati di verificarle quotidianamente.

Come fare

Generali/Utilizzo/Utilizzo cellulare/Azzera statistiche

4. Disattiva il caricamento immagini nelle email che ricevi 

Inviare e ricevere email potrebbe non essere così costoso.

Il vero problema sono allegati e immagini.

Perciò evita di scaricare le immagini automaticamente quando scarichi la posta elettronica

Come fare

Impostazioni/Mail/Carica immagini

5. Sfrutta il WiFi: usa i sistemi di messaggistica istantanea al posto degli SMS

Ricorda che i sistemi di messaggistica istantanea – come WhatsApp e IMessage – e di chiamata – come Skype e FaceTime – alternativi ai servizi mobili del tuo operatore, utilizzano Internet; quindi, i relativi costi sono quelli della connessione: se non usi una rete WiFi,  in Italia, verifica che il tuo operatore comprenda l’utilizzo di sistemi VoIP nel traffico dati, altrimenti le tue telefonate e i tuoi messaggi istantanei potrebbero essere più cari dei servizi del tuo operatore.

All’estero, usa solo le connessioni WiFi

Se usi iMessage, il sistema di messaggistica istantanea VOIP di Apple, disabilità l’invio di SMS quando l’invio da iMessage fallisce: il servizio Apple, di default, quando non riesce a inviare un messaggio istantaneo, lo invia come SMS, con conseguente applicazione delle tariffe dell’operatore telefonico.

Come fare

Impostazioni/IMessage/Invia SMS

6. Usa FaceTime solo con connessione WiFi

FaceTime, il servizio per chiamate VoIP di Apple, adesso funziona anche con rete telefonica: quando sei all’estero, puoi evitare spiacevoli sorprese disabilitando questa impostazione.

Come fare

Impostazioni-FaceTime/Dati cellulare Off

7. Disattiva le notifiche push dalle App

Se fai un uso intenso di App come Hootsuite, Facebook, Twitter o altre che inviano notifiche push, ricorda di impostarle in modo da funzionare solo con connessione WiFi attiva

Come fare (ad esempio con Skype)

Impostazioni/Notifiche/Skype

Centro notifiche: Off

Stile avviso: Nessuno

In “Blocco schermo”: Off

8. Se Internet e Posta elettronica non ti servono, disattiva il roaming dati

Se ritieni di poter fare a meno di Internet e Email, puoi fare in modo di poter usare – all’estero – questi servizi solo con connessione WiFi (Al rientro in Italia, anche lasciando questa impostazione,  riprenderai ad usare normalmente la rete cellulare).

Come fare

Impostazioni/Generali/Cellulare/Roaming dati Off

Buon viaggio!


I 20 migliori strumenti di visualizzazione dati

Da semplici grafici e tabelle a complesse mappe e infografiche, ecco i migliori – e quasi sempre gratuiti – strumenti per dare vita ai tuoi dati

Strumenti di livello-base

Al livello-base, diamo un’occhiata agli utilizzi sorprendenti di alcuni strumenti che già ci sono familiari.
Ad esempio, raramente si pensa ad Excel come a uno strumento di visualizzazione, eppure è capace di risultati estremamente complessi.
Per cominciare a padroneggiare tool evoluti di visualizzazione dati, gli strumenti entry-level devono essere ben compresi: chi ha a che fare con la visualizzazione di dati ogni giorno, avrà certamente una conoscenza avanzata di questi strumenti; gli altri, troveranno in questa sezione utili suggerimenti.

1. Excel

Benchè non sia graficamente flessibile, Excel è un buon modo di esplorare dati: ad esempio, creando “heat map” come questa.

20121013-172524.jpg

Con Excel, puoi fare cose abbastanza complesse, dalle “heat map” ai grafici di dispersione. Come strumento entry level, Excel può essere un ottimo modo per esplorare velocemente dati o per creare visualizzazioni da condividere all’interno della tua azienda, ma il limitato set di colori, linee e stili non consente di utilizzarlo per presentazioni professionali o su siti web.

In alternativa a Excel, puoi usare Google spreadsheet – che trovi all’interno di Google Docs e Drive

– per fare la maggior parte delle cose.

2. CSV/JSON

CSV (Comma-Separated Values) e JSON (JavaScript Object Notation) non sono strumenti di visualizzazione, ma sono formati comuni per i dati.
Dovrai capire le loro strutture e come importare ed esportare i dati.
Tutti i tool che analizzeremo di seguito, accettano almeno uno di questi format come input.

Visualizzazione online

3. Google Chart API

Il sito di strumenti per grafici di Google offre strumenti per realizzare grafici dinamici.
Questi strumenti lavorano con i browser che supportano SVG, canvas e VML, ma presentano il limite di essere generati da lato client, il che crea problemi con device privi di JavaScript, con l’utilizzo off-line o quando si salva in un formato differente.

20121013-172823.jpg

4. Flot

Flot è una grande raccolta jQuery di modelli di grafici a spezzata e a colonna.
Lavora con tutti i browser che supportano canvas.

Il vantaggio di Flot è che offre molte funzioni callback e una flessibilità maggiore rispetto ad altre raccolte.
Flot è limitato a grafici a spezzata e a colonna, non ha altrettante funzioni di altre raccolte, ma esegue compiti comuni davvero bene.

20121013-172944.jpg

5. Raphaël

Raphaël è un’altra grande raccolta JavaScript per creare grafici e tabelle.
La differenza proncipale rispetto ad altre raccolte, è che è focalizzata su SVG e VML come output.
Essendo SVG un format vettoriale, il risultato è ottimo con qualunque risoluzione; ma può essere più lento degli strumenti che lavorano con canvas.

Il sito web offre svariate demo su come creare facilmente con Raphaël grafici e tabelle e visualizzazioni complesse che richiederebbero l’utilizzo di tool come Illustrator o Inkscape

20121013-173128.jpg

6. D3

D3 (Data-Driven Documents) è un’altra raccolta JavaScript che supporta il rendering SVG.
Grazie a D3 si possono creare dai semplici grafici a colonne ai più complessi diagrammi di Voronoi, tree map, cluster e word cloud.

20121013-173239.jpg

7. Visual.ly

Visual.ly è probabilmente lo strumento più popolare per creare Infografiche.
Infatti, oltre al marketplace per acquistarle, la sua funzione Create ti consente di scegliere un template e condividere il tuo lavoro su Facebook o Twitter.
Nonostante i modelli siano – al momento – limitati, è senz’altro un’utile fonte di ispirazione.

20121013-173348.jpg

8. Crossfilter

Un ottimo strumento per creare Dashboard o altri tool interattivi per accedere a grandi volumi di dati.

20121013-173508.jpg

9. Tangle

Tangle è una raccolta JavaScript che permette di descrivere in modo intuitivo, interazioni o equazioni complesse attraverso complessi grafici interattivi.

20121013-173621.jpg

Mapping

Il mapping, a lungo un compito difficile da svolgere sul web, è stato radicalmente innovato da Google con Google Maps e Maps API

In seguito, sono state create numerose opzioni per consentirti di integrare mappe personalizzate nei tuoi progetti di visualizzazione.

10. Modest Maps

Modest Maps è una piccola raccolta di modelli di mappe, ma può essere integrata con raccolte addizionali come Wax.

20121013-173730.jpg

11. Leaflet

Leaflet è un altro piccolo mapping framework, disegnato per essere abbastanza leggero da creare pagine mobile-friendly.

20121013-173841.jpg

12. Polymaps

Un’altra mapping library, ma specificamente pensata per la visualizzazione di dati: consente di creare immagini e mappe vettoriali utilizzando SVG.

20121013-173957.jpg

13. OpenLayers

È probabilmente la più ricca raccolta di mappe.
Non è facilissima da usare, ma per certi compiti è insuperabile, grazie agli strumenti altamente specifici che offre.

20121013-174106.jpg

14. Kartograph

Kartograph permette di creare fantastiche proiezioni

20121013-174214.jpg

15. CartoDB

CartoDB consente di combinare tabelle di dati e mappe. Ad esempio, inserendo in un file CSV alcuni indirizzi, potrai visualizzarli su una mappa.
È gratis fino a 5 tabelle, poi offre piani mensili di abbonamento.

20121013-174322.jpg

Charting fonts

16. Processing

Processing offre una piattaforma per creare immagini, animazioni e interazioni.

20121013-174510.jpg

17. NodeBox

NodeBox è un programma OS X per creare grafici e visualizzazioni 2D.

20121013-174626.jpg

Strumenti evoluti

Se hai esigenze complesse di visualizzazione dati, non puoi non conoscere – o addirittura essere esperto di – alcuni di questi strumenti.
Se SPSS e SAS richiedono costose sottoscrizioni, ci sono svariate alternative gratuite e open-source.

18. R

Una complessa, ma potente suite gratuita per analisi statistiche e grafici

20121013-174731.jpg

19. Weka

Se hai bisogno di passara dalla semplice visualizzazione di dati al data mining, Weka è una valida soluzione.
Questa raccolta di algoritmi per il machine-learning, permette infatti di classificare e clusterizzare dati basandosi su vari attributi.

20121013-174829.jpg

20. Gephi

Quando si parla di connessioni e grafici sociali, si parla di come due nodi o punti di intersezione sono collegati tra loro e agli altri nodi di uno stesso network.
I nodi in questione potrebbero essere le persone in un’azienda, le parole in un documento.

Gephi, uno strumento di visualizzazione e analisi dati, è in grado di lavorare con ampi data set per i filtare i dati.

20121013-174936.jpg

Gephi in azione. Le regioni colorate rappresentano cluster di dati che il sistema ritiene similari.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: