Archivi categoria: Tools

Come modificare documenti Microsoft Office da Alfresco

Alfresco è il primo cloud service non-Microsoft ad offrire l’integrazione nativa con Office senza necessità di plugin o software da installare: Alfresco cloud supporta la modifica di documenti direttamente in Microsoft Office, come lavorando da desktop.

Con editor online come Google Docs, aprendo un documento creato in MS Office talvolta si perdono funzionalità e formattazione.

Grazie alla funzionalità “Edit in MS Office” – disponibile per file Word, Excel e PowerPoint – è invece possibile modificare velocemente documenti in Alfresco senza perdere funzionalità e fedeltà.

L’opzione “Edit in MS Office” infatti, apre il documento direttamente in Office, da dove è possibile modificarlo e salvarlo in Alfresco.

Ecco come fare (video in inglese)

Annunci

Come usare Google Voice in Italia per chiamare a basso costo da Internet e ricevere via email il testo dei messaggi in segreteria telefonica

Google ha lanciato Voice Phone Number tre anni fa, limitando il suo servizio VoIP a Stati Uniti e Canada.

Google Voice ti permette di fare chiamate a basso costo, gestire sms via mail e ottenere un numero di telefono con segreteria telefonica che ti invia la trascrizione dei messaggi ricevuti.

Nonostante il servizio non sia ancora attivo in Italia, Google ha già reso note le tariffe: 2 centesimi al minuto per le telefonate verso i numeri fissi,  14 centesimi per quelle verso i cellulari di 3 Italia, 11 centesimi al minuto verso tutti gli altri (IVA escl.).

Se vuoi già iniziare a usare il servizio, senza trasferirti in USA o Canada, puoi seguire queste istruzioni.

(Se sei allergico alle procedure complicate, ma vuoi comunque avere un numero telefonico – con prefisso a tua scelta – e con segreteria telefonica da gestire via email, visita il sito di Messagenet)

 

1. Ottenere un numero di telefono USA

Crea un profilo su Callcentric per avere un numero Sip gratuito.

Riceverai un’email con un link per la verifica.

Clicca e concludi la procedura indicando città, stato, zipcode americani (li trovi su zip-area.com) e scegliendo come nazione gli Stati Uniti.

Riceverai un’email con il tuo nickname e il SIP login (cioè il tuo numero SIP, che comincerà per 1777)

In un altro browser

– apri phone.ipkall.com

– imposta come account Sip

– indica come area code 425

– inserisci come Sip username il tuo numero che comincia con 1777

– alla voce hostname inserisci callcentric.com

– inserisci l’email con cui hai ottenuto numero Sip e password

In pochi minuti riceverai da ipkall un numero di telefono statunitense.

 

2. Attiva il tuo numero telefonico Usa

Scarica un programma per voip come Express Talk (puoi usare la versione trial) e lancialo.

Apri il programma e imposta la tua linea telefonica

– inserisci il tuo numero Sip

oppure inserisci

–  lo username Callcentric

–  il numero che comincia con 1777

– la password di Callcentric

Tornando all’account di Callcentric (che hai lasciato aperto sull’altro browser), aggiorna la pagina: il tuo  numero di telefono USA dovrebbe risultare registrato.

 

3. Ottieni il Google Voice Phone Number

Prima devi ottenere un indirizzo IP USA: scarica e istalla la versione gratuita di Hotspot Shield

Avvia il programma e controlla su IP2Location di aver ricevuto l’indirizzo ip Usa.

Poi

– avvia Express Talk

– vai su voice.google.com e fai il Login con la tua Gmail

(Se visualizzi “Google Voice is not available in your Country” elimina i cookie)

-chiedi il numero telefonico Google Voice

– scegli il PIN

– verifica l’account cliccando su “call me”

– inserisci il tuo numero telefonico USA

 

Quando Express Talk squilla, rispondi e inserisci il codice di verifica: finalmente, il tuo Google Voice Phone Number è pronto all’uso.


I 20 migliori strumenti di visualizzazione dati

Da semplici grafici e tabelle a complesse mappe e infografiche, ecco i migliori – e quasi sempre gratuiti – strumenti per dare vita ai tuoi dati

Strumenti di livello-base

Al livello-base, diamo un’occhiata agli utilizzi sorprendenti di alcuni strumenti che già ci sono familiari.
Ad esempio, raramente si pensa ad Excel come a uno strumento di visualizzazione, eppure è capace di risultati estremamente complessi.
Per cominciare a padroneggiare tool evoluti di visualizzazione dati, gli strumenti entry-level devono essere ben compresi: chi ha a che fare con la visualizzazione di dati ogni giorno, avrà certamente una conoscenza avanzata di questi strumenti; gli altri, troveranno in questa sezione utili suggerimenti.

1. Excel

Benchè non sia graficamente flessibile, Excel è un buon modo di esplorare dati: ad esempio, creando “heat map” come questa.

20121013-172524.jpg

Con Excel, puoi fare cose abbastanza complesse, dalle “heat map” ai grafici di dispersione. Come strumento entry level, Excel può essere un ottimo modo per esplorare velocemente dati o per creare visualizzazioni da condividere all’interno della tua azienda, ma il limitato set di colori, linee e stili non consente di utilizzarlo per presentazioni professionali o su siti web.

In alternativa a Excel, puoi usare Google spreadsheet – che trovi all’interno di Google Docs e Drive

– per fare la maggior parte delle cose.

2. CSV/JSON

CSV (Comma-Separated Values) e JSON (JavaScript Object Notation) non sono strumenti di visualizzazione, ma sono formati comuni per i dati.
Dovrai capire le loro strutture e come importare ed esportare i dati.
Tutti i tool che analizzeremo di seguito, accettano almeno uno di questi format come input.

Visualizzazione online

3. Google Chart API

Il sito di strumenti per grafici di Google offre strumenti per realizzare grafici dinamici.
Questi strumenti lavorano con i browser che supportano SVG, canvas e VML, ma presentano il limite di essere generati da lato client, il che crea problemi con device privi di JavaScript, con l’utilizzo off-line o quando si salva in un formato differente.

20121013-172823.jpg

4. Flot

Flot è una grande raccolta jQuery di modelli di grafici a spezzata e a colonna.
Lavora con tutti i browser che supportano canvas.

Il vantaggio di Flot è che offre molte funzioni callback e una flessibilità maggiore rispetto ad altre raccolte.
Flot è limitato a grafici a spezzata e a colonna, non ha altrettante funzioni di altre raccolte, ma esegue compiti comuni davvero bene.

20121013-172944.jpg

5. Raphaël

Raphaël è un’altra grande raccolta JavaScript per creare grafici e tabelle.
La differenza proncipale rispetto ad altre raccolte, è che è focalizzata su SVG e VML come output.
Essendo SVG un format vettoriale, il risultato è ottimo con qualunque risoluzione; ma può essere più lento degli strumenti che lavorano con canvas.

Il sito web offre svariate demo su come creare facilmente con Raphaël grafici e tabelle e visualizzazioni complesse che richiederebbero l’utilizzo di tool come Illustrator o Inkscape

20121013-173128.jpg

6. D3

D3 (Data-Driven Documents) è un’altra raccolta JavaScript che supporta il rendering SVG.
Grazie a D3 si possono creare dai semplici grafici a colonne ai più complessi diagrammi di Voronoi, tree map, cluster e word cloud.

20121013-173239.jpg

7. Visual.ly

Visual.ly è probabilmente lo strumento più popolare per creare Infografiche.
Infatti, oltre al marketplace per acquistarle, la sua funzione Create ti consente di scegliere un template e condividere il tuo lavoro su Facebook o Twitter.
Nonostante i modelli siano – al momento – limitati, è senz’altro un’utile fonte di ispirazione.

20121013-173348.jpg

8. Crossfilter

Un ottimo strumento per creare Dashboard o altri tool interattivi per accedere a grandi volumi di dati.

20121013-173508.jpg

9. Tangle

Tangle è una raccolta JavaScript che permette di descrivere in modo intuitivo, interazioni o equazioni complesse attraverso complessi grafici interattivi.

20121013-173621.jpg

Mapping

Il mapping, a lungo un compito difficile da svolgere sul web, è stato radicalmente innovato da Google con Google Maps e Maps API

In seguito, sono state create numerose opzioni per consentirti di integrare mappe personalizzate nei tuoi progetti di visualizzazione.

10. Modest Maps

Modest Maps è una piccola raccolta di modelli di mappe, ma può essere integrata con raccolte addizionali come Wax.

20121013-173730.jpg

11. Leaflet

Leaflet è un altro piccolo mapping framework, disegnato per essere abbastanza leggero da creare pagine mobile-friendly.

20121013-173841.jpg

12. Polymaps

Un’altra mapping library, ma specificamente pensata per la visualizzazione di dati: consente di creare immagini e mappe vettoriali utilizzando SVG.

20121013-173957.jpg

13. OpenLayers

È probabilmente la più ricca raccolta di mappe.
Non è facilissima da usare, ma per certi compiti è insuperabile, grazie agli strumenti altamente specifici che offre.

20121013-174106.jpg

14. Kartograph

Kartograph permette di creare fantastiche proiezioni

20121013-174214.jpg

15. CartoDB

CartoDB consente di combinare tabelle di dati e mappe. Ad esempio, inserendo in un file CSV alcuni indirizzi, potrai visualizzarli su una mappa.
È gratis fino a 5 tabelle, poi offre piani mensili di abbonamento.

20121013-174322.jpg

Charting fonts

16. Processing

Processing offre una piattaforma per creare immagini, animazioni e interazioni.

20121013-174510.jpg

17. NodeBox

NodeBox è un programma OS X per creare grafici e visualizzazioni 2D.

20121013-174626.jpg

Strumenti evoluti

Se hai esigenze complesse di visualizzazione dati, non puoi non conoscere – o addirittura essere esperto di – alcuni di questi strumenti.
Se SPSS e SAS richiedono costose sottoscrizioni, ci sono svariate alternative gratuite e open-source.

18. R

Una complessa, ma potente suite gratuita per analisi statistiche e grafici

20121013-174731.jpg

19. Weka

Se hai bisogno di passara dalla semplice visualizzazione di dati al data mining, Weka è una valida soluzione.
Questa raccolta di algoritmi per il machine-learning, permette infatti di classificare e clusterizzare dati basandosi su vari attributi.

20121013-174829.jpg

20. Gephi

Quando si parla di connessioni e grafici sociali, si parla di come due nodi o punti di intersezione sono collegati tra loro e agli altri nodi di uno stesso network.
I nodi in questione potrebbero essere le persone in un’azienda, le parole in un documento.

Gephi, uno strumento di visualizzazione e analisi dati, è in grado di lavorare con ampi data set per i filtare i dati.

20121013-174936.jpg

Gephi in azione. Le regioni colorate rappresentano cluster di dati che il sistema ritiene similari.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: