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Ultima tappa della #OAKadventure: la Oakheart box Bacardi rientra alla Social Media Week di Milano

Il 20 febbraio, durante la prossima Social Media Week, Milano sarà l’ultima tappa della #OAKadventure, il giro del mondo in 5 mesi di una Oakheart box Bacardi.

In occasione della scorsa BlogFest, Bacardi ha coinvolto giornalisti, influencers della rete, blogger, instagramer incoraggiandoli a pubblicare su Instagram o Twitter – menzionando @Bacardi_tweets e utilizzando l’hashtag #OAKadventure – l’immagine di un oggetto che rappresentasse i concetti di viaggio, scoperta, divertimento.

I 50 oggetti selezionati hanno girato il mondo in compagnia di Oakheart, il nuovo distillato di casa Bacardi.

Ad ogni tappa – Amsterdam, Berlino, Hong Kong, Perth, Istanbul – gli oggetti-avventura della Oakheart box sono stati scambiati con quelli offerti dai blogger di volta in volta intervenuti, per cui la domanda è: cosa conterrà la cassa al suo ritorno?

Alla serata conclusiva alla Terrazza Martini – 20/02/2013 alle 18.30 – sono invitati i 50 fortunati estratti alla BlogFest e tutti coloro che, nel corso di questi mesi, hanno scritto un post, un tweet o un post su Facebook sulla #OAKadventure: stampandolo o mostrandolo sul mobile potranno ricevere una sorpresa brandizzata Bacardi.


Scopri come funziona il nuovo LinkedIn

LinkedIn ha annunciato alcune novità sulla pagina profilo, che gli utenti vedranno all’opera nei prossimi mesi

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Le novità renderanno più facile

1. Raccontare la tua storia professionale

– Il nuovo design della pagina profilo mette in evidenza competenze e realizzazioni
– I nuovi strumenti di editing rendono ancora più semplice l’aggiornamento della pagina

2. Scoprire persone e opportunità

– Il nuovo profilo mostra dati più approfonditi su persone e aziende nel tuo network, per farti sapere quante persone conosci nelle aziende in cui vorresti lavorare o in quelle che potrebbero essere tue clienti
– Diventa anche più facile scoprire persone fuori dal tuo network

3. Mantenere le relazioni con il tuo network

– Nel nuovo LinkedIn vedi meglio gli aggiornamenti da e verso il tuo network: le attività recenti sono ora in cima al profilo, per farti vedere cosa fanno e di cosa parlano i tuoi collegamenti.

Per ottenere il nuovo profilo, puoi registrarti qui


News 2012 da Twoorty, il social network per collegarti alle persone che condividono i tuoi interessi e promuovere la tua impresa o il tuo negozio

Tworty Logo

Twoorty – il Social network italiano che unisce le persone in base agli interessi comuni – ha appena lanciato due novità.

 

La prima riguarda l’implementazione di un sistema semantico in grado di capire ciò di cui l’utente sta parlando: è sufficiente iniziare sa scrivere un commento o un articolo perché Twoorty ne riconosca subito l’argomento e faccia arrivare quel contenuto a chi è interessato.
La seconda novità è la possibilità di associare il proprio Blog all’account di Twoorty in modo da pubblicare immediatamente post e articoli del primo sulla bacheca del secondo, incrementando la propria audience potenziale.
Basando le sue logiche di condivisione e connessione solo sugli interessi, la “knowmunity” di Twoorty è molto diversa, ad esempio, da Facebook: con Twoorty i tuoi contenuti e le tue promozioni arrivano a tutti gli utenti che potrebbero ritenerli interessanti, che ti conoscano oppure no.
In più Twoorty ti permette di conoscere il numero delle persone che visualizzano in bacheca quel che pubblichi, quante sono esperte sull’argomento, quante sono geograficamente vicine a te.
Nato da poco meno di un anno, Twoorty ha ad oggi circa 2500 utenti, ma punta a raggiungere il traguardo dei 30.000 entro la prossima primavera, grazie alla qualità dei contenuti, al potenziamento del sistema di controllo statistico di visualizzazioni e alla possibilità di promuovere la propria impresa, negozio o attività a costi estremamente convenienti.


Smartphone e tavolette: i canali d’acquisto emergenti nel 2012

Lo smartphone è sempre più strumento di acquisto: il 53% di chi possiede un cellulare con connessione ad internet, l’ha utilizzato per comprare almeno una volta, a partire da una ricerca online, sia direttamente nel punto vendita.

Il 71% dei possessori di smartphone lo utilizza per cercare informazioni su prodotti; il 31% lo fa almeno una volta a settimana.

Dati che emergono da uno studio di Tradedoubler, “Mobile Consumers & You“, che esamina i comportamenti di un mercato in espansione, che segue l’e-commerce e la pubblicità online.

Il collegamento tra ricerca informazioni e acquisto diventa sempre più forte e diretto: considerando le persone che fanno ricerche su prodotti attraverso uno smartphone

– il 38% completa direttamente l’acquisto in negozio

– il 47% compra in un secondo momento via Computer

– il 25% con un dispositivo mobile

– il 7% da tablet

Insomma, smartphone e tavolette sono sempre più rampe di lancio del processo d’acquisto.

Di grande importanza per raggiungere questi smart-consumers le app:

– il 56% degli intervistati è interessato a offerte geolocalizzate, mentre solo il 16% le ottiene

– il 35% cerca coupon e buoni sconto

– il 40% vorrebbe utilizzare codici QR

– il 20% è disposto ad utilizzare carte di credito direttamente da smartphone

– opportunità del giorno e programmi fedeltà conservano il loro appeal

In crescita anche l’ascolto dei messaggi pubblicitari: secono Tradedoubler, il 10% del traffico oggi arriva da mobile, il doppio di 1 anno fa.


4 modi per incrementare le vendite con l’Email Marketing

1) Segmenta il target in base al comportamento e invia offerte specifiche

Una lista di contatti basata solo su criteri demografici non tiene conto dei comportamenti passati del target.
Le offerte pensate in base ai comportamenti passati – e soprattutto a ciò che ha stimolato l’interesse del target – hanno maggiori probabilità di essere lette

Check list

Posso identificare l’audience in base a dati demografici. Sì/no

Possiedo dati demografici aggiornati e standardizzati. Sì/no

Il target è stato individuato in base alle risposte alle email inviate in passato. Sì/no

Il target è stato individuato in base alle visite a sito web/blog/forum/Facebook etc. Sì/no

Posso modificare velocemente le mie liste target. Sì/no

Posso gestire la frequenza delle comunicazioni in base ai comportamenti rilevati. Sì/no

2) Gestisci i compiti ripetitivi con la tecnologia, non con il tempo

Scrivi il processo di comunicazione dei tuoi eventi o webinar, molto probabilmente assomiglierà a questa lista:

1. Invia la prima email di invito
2. Invia la conferma di registrazione
3. Invia una seconda email a chi non si è registrato
4. Invia un reminder pre-evento
5. Invia un’email di ringraziamento ai partecipanti
6. Invia un’email “Ci dispiace che tu non abbia potuto partecipare”

Queste operazioni e le relative tempistiche restano più o meno sempre le stesse: l’automazione di questi processi permette di risparmiare tempo e di ottimizzare le attività (c.d. Lead nurturing) che mantengono e sviluppano le relazioni con i potenziali clienti.

Check list

Utilizzo spesso lo stesso processo per gestire le attività di marketing. Sì/no

Ripeto manualmente la programmazione delle tempistiche e l’invio di email per ogni evento/webinar. Sì/no

Le email sono generate automaticamente in occasione di attività sul sito web, come ad esempio la compilazione di un form o il download di materiali. Sì/no

Posso articolare il processo o l’esperienza di acquisto per ogni potenziale cliente. Sì/no

3) Aiuta il tuo Team di venditori fornendogli contatti (lead) qualificati

Evita ai venditori la perdita di tempo di centinaia di chiamate a freddo e lascia che si concentrino sui clienti pronti all’acquisto.

Le risposte alle attività di marketing e lead nurturing (ad esempio condivisione di video, white paper, inviti ad eventi) forniscono dati preziosi e consentono di distinguere i potenziali clienti pronti a comprare – ad esempio in base all’ interesse dimostrato per un video condiviso, al download di un white paper, alla partecipazione ad un evento – da quelli non ancora pronti a comprare (da mettere in stand-by o da continuare a coltivare fino a quando saranno pronti all’acquisto).

È importante quindi che i risultati delle attività di lead nurturing siano integrate nel CRM e che evidenzino quei potenziali clienti che hanno mostrato più interesse o addirittura mostrato segnali d’acquisto: solo di questi deve occuparsi il team di vendita.

Check list

I venditori spesso si lamentano della quantità o qualità dei contatti ricevuti dal marketing. Sì/no

Il marketing passa tutti i contatti alle vendite. Sì/no

Credo che le vendite abbiano visibilità sullo storico di contatti effettuati e attività svolte su ogni potenziale cliente. Sì/no

Il marketing può facilmente avvisare le vendite dei clienti che hanno mostrato interesse o segnali d’acquisto. Sì/no

I venditori hanno a disposizione strumenti di marketing efficaci per rispondere tempestivamente ai clienti interessati. Sì/no

4) Guarda oltre i click: misura i dati e il ritorno sull’investimento

Se dovessi dividere le attività di monitoraggio e analisi di dati in 2 categorie – informazioni che ni sono necessarie per migliorare il mio lavoro e informazioni che servono al mio capo per mostrare i risultati – dove collocheresti dati quali lettura delle email e la percentuale di click (CTR)?
Non sono certo utili al tuo capo, ma nemmeno bastano ad aiutarti a migliorare il tuo lavoro o a suggerirti nuove strategie per far crescere le prospettive di vendita.
Chiudere il cerchio fra investimenti sostenuti e vendite effettuate è il solo modo di analizzare attività e risultati.

Check list

Posso collegare le mie campagne marketing alle vendite generate. Sì/no

Posso facilmente tracciare la progressione da clienti interessati a lead qualificati a opportunità di vendita. Sì/no

Posso misurare l’efficacia delle mie campagne per target geografico e linea di prodotto. Sì/no

Il mio capo può agevolmente visualizzare i risultati delle campagne marketing in termini di vendite effettuate. Sì/no


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