Archivi del mese: ottobre 2012

LinkedIn chiede a personaggi famosi e influenzatori nuovi contenuti di qualità

LinkedIn ha annunciato di aver creato una lista di 150 famosi e influenzatori che offriranno a tutti gli utenti contenuti business.

Secondo i critici di questa innovazione, il risultato potrebbe tradire il carattere social di LinkedIn, ma forse la questione può essere vista in un’altra ottica.

La creazione di contenuti sta esplodendo: alcuni di noi, preferiscono pubblicare tutte le 300 foto scattate in un weekend anziché selezionare le 15 migliori, altri caricano su YouTube video talmente
noiosi che nemmeno il “regista” guarderebbe più di una volta.

I Blog sono creati e curati solo per generare traffico o per pubblicare confessioni personali che possono interessare 1 o 2 persone al mondo.

Le stesse Aziende, nello sforzo di produrre contenuti, spesso si limitano a contenuti del tipo “5 buoni motivi per comprare i nostri prodotti”

E, forse, la possibilità offerta da quasi ogni Social network di pubblicare aggiornamenti di stato, sottopone tutti noi allo stress di cercare di aver sempre qualcosa da condividere di interessante, anche a costo di condividere chiacchiere prive di interesse.

Qualcuno ha paragonato i Social media a quadri in cui l’immagine è composta da tanti punti che, privi di significato in se stessi, ne acquistano visti nell’insieme.

Ma se fossimo interessati solo ai punti? Cioè, fuor di metafora, al contributo del singolo?

C’è un motivo per cui contributi del genere “I 30 migliori libri da leggere questa estate” hanno successo: cerchiamo qualcuno che ci suggerisca le idee migliori.

La content curation, la produzione di contenuti è il futuro di Internet: non sorprende quindi che LinkedIn abbia imboccato questa strada offrendo a persone e organizzazioni la possibilità di comunicare e condividere contenuti di alta qualità.


Facebook punta al prossimo miliardo di utenti sul mercato mobile in India

Sembra che Facebook non si accontenti di aver raggiunto il traguardo di 1 miliardo di utenti e stia puntando sul target mobile in India per alimentare la sua crescita.

Facebook infatti, sta offrendo poco meno di 1 Euro di credito ai nuovi utenti indiani che si registrano da smartphone + altrettanto per ogni utente portato.

Il rischio, in un Paese in cui gli utenti di telefonia mobile hanno spesso più di una SIM card, è il proliferare di falsi utenti.

Tuttavia, del miliardo di utenti Facebook, oltre 600 milioni utilizzano smartphone e l’Asia ha ormai sorpassato l’Europa come maggior continente per il Social networking.

Non potendo raggiungere la Cina, Facebook ha individuato nell’India il mercato con il maggior potenziale: al momento, l’India è già il terzo mercato per numero di utenti.

Ad Aprile, Facebook aveva già 50 milioni di utenti in India: non male in un Paese con una popolazione online di 121 milioni di persone.


Scopri come funziona il nuovo LinkedIn

LinkedIn ha annunciato alcune novità sulla pagina profilo, che gli utenti vedranno all’opera nei prossimi mesi

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Le novità renderanno più facile

1. Raccontare la tua storia professionale

– Il nuovo design della pagina profilo mette in evidenza competenze e realizzazioni
– I nuovi strumenti di editing rendono ancora più semplice l’aggiornamento della pagina

2. Scoprire persone e opportunità

– Il nuovo profilo mostra dati più approfonditi su persone e aziende nel tuo network, per farti sapere quante persone conosci nelle aziende in cui vorresti lavorare o in quelle che potrebbero essere tue clienti
– Diventa anche più facile scoprire persone fuori dal tuo network

3. Mantenere le relazioni con il tuo network

– Nel nuovo LinkedIn vedi meglio gli aggiornamenti da e verso il tuo network: le attività recenti sono ora in cima al profilo, per farti vedere cosa fanno e di cosa parlano i tuoi collegamenti.

Per ottenere il nuovo profilo, puoi registrarti qui


6 utili suggerimenti per aumentare le vendite grazie ai Social media

Quando si parla di Social media, spesso si parla di reputazione: migliore è la tua reputazione, più possibilità hai di ottenere fiducia. Più fiducia ottieni, più probabilità hai di vendere.

Ha un senso, ma è diventato talmente senso comune da limitare l’utilizzo dei Social media alla costruzione di reputazione.

Molte imprese però utilizzano i Social media per provocare un incremento delle vendite. Utilizzano cioè il c.d. Social selling, in attività di e-commerce (B2C) o di lead generation (B2B).

Ecco alcuni suggerimenti per sfruttare i Social media per incrementare le vendite

1. Crea una raccolta di success story

Una delle principali sfide che le aziende devono affrontare è motivare e aiutare la forza vendita.
Fornire ai venditori video, contenuti e contributi su casi di successo significa aiutarli a fare più efficacemente il loro lavoro.

2. Trai vantaggio dalla creazione di contenuti originali

Pianificare un’efficace strategia di creazione e condivisione di contenuti pensati per rispondere alle attese del mercato, garantisce un elevato livello di coinvolgimento dei potenziali clienti.
I Social media possono aiutarti sia quando hai bisogno di comprendere bisogni e valori dei tuoi potenziali clienti, sia quando vuoi condividere con loro le tue offerte.

3. I tuoi migliori portavoce sono i tuoi dipendenti e colleghi

Cerchi esperti del tuo settore che possano parlare a favore della tua impresa? Cerca fra dipendenti e colleghi.
Puoi selezionare e formare un team di persone interne alla tua azienda autorizzate a raccogliere e condividere contenuti, video, filmati, foto etc. sui Social media, definire standard e processi per la raccolta dei materiali e la pubblicazione: otterrai materiali interessanti praticamente a costo zero.

4. Incoraggia la sperimentazione e accetta i fallimenti

Gestire una strategia di Social media marketing può significare due cose: imporre rigide guidelines o definire metriche di valutazione oggettiva di successi e fallimenti.
La prima ipotesi rischia di imbrigliare la creatività, la seconda presuppone la capacità di considerare i fallimenti come a opportunità di miglioramento.

5. Ascolta i clienti e segui i loro consigli

Raccogli i commenti e le valutazioni dei tuoi clienti e condividili con i potenziali clienti; raccogli i suggerimenti dei tuoi clienti, studia soluzioni adeguate e torna dai tuoi clienti per raccontargliele.

6. Costruisci le relazioni prima di averne bisogno

La maggior parte delle decisioni d’acquisto nascono prima che il potenziale cliente esprima interesse per i tuoi prodotti.
Sviluppa la relazione con il potenziale cliente, coinvolgendolo con contenuti di valore e success story: quando sarà pronto per una nuova soluzione, la tua sarà in cima alla sua short list.


Social front office Maremma 2012: Finanziamenti per operatori turistici esperti di web marketing

Agipress – La Provincia di Grosseto destina 100mila euro del Fondo sociale europeo, asse 4 capitale umano, alla formazione di operatori turistici 2.0, con il progetto “Social front office Maremma”, che è stato illustrato stamani, in conferenza stampa, dall’assessore provinciale alla Formazione e al Turismo Gianfranco Chelini, insieme ai funzionari della Provincia, Paola Parmeggiani e Francesco Tapinassi.

“Lo avevamo annunciato a giugno – spiega l’assessore Gianfranco Chelini – e adesso è realtà. Siamo pronti per partire con questo progetto, estremamente importante ed innovativo, che ha suscitato grande interesse anche all’Assise dell’ospitalità di Verona, tra gli amministratori pubblici e gli esperti di accoglienza ed ospitalità. Un progetto unico nel suo genere, attraverso il quale diamo l’opportunità a 350 imprenditori ed operatori turistici del territorio provinciale, di partecipare gratuitamente ad un percorso formativo completo e articolato, con lezioni pratiche, anche per principianti, sull’uso dei social media, delle immagini on line, sulla geolocalizzazione e sul web mobile. L’aspetto più innovativo e particolare del progetto è la fase di apprendimento sul campo, con le lezioni di territorio: vere e proprie trasferte di gruppo, a cui parteciperanno blogger professionisti e guide ambientali e turistiche, che hanno una conoscenza approfondita dei principali attrattori turistici del territorio, e che trasferiranno il loro sapere a tutti i partecipanti. Le lezioni di territorio saranno l’occasione per apprendere e mettere in pratica quanto acquisito: il momento formativo si trasformerà in momento di diffusione e moltiplicazione sulla rete internet di una quantità incredibile di informazioni relative alla Maremma Toscana. Una iniziativa che faciliterà anche la socializzazione e la conoscenza degli operatori e degli imprenditori tra loro”.
La Provincia ha già pubblicato il bando, con scadenza il 24 ottobre, rivolto alle agenzie formative, che dovranno fare delle proposte su come attuare il progetto. Una volta individuata la migliore, e formalizzato l’incarico, sarà l’agenzia stessa a pubblicare il bando rivolto agli operatori turistici, nei tempi necessari per iniziare le lezioni entro febbraio 2013.
“Questo progetto – continua Chelini – parte dalla constatazione che nella scelta della destinazione turistica e della struttura ricettiva, le informazioni che corrono nella rete internet hanno ormai un peso determinante. La conoscenza e l’utilizzo di questi strumenti consente, quindi, di agire sulla competitività della singola azienda ma anche dell’intera destinazione turistica, ci permette di essere più forti nell’accoglienza, di avere una maggiore capacità di fidelizzare i clienti e di attrarre nuovi visitatori.”
Già da qualche anno la Provincia con la Regione, sta portando avanti un processo di comunicazione turistica che utilizza i principali canali social, monitorando il livello di diffusione di questi strumenti tra gli imprenditori locali attraverso la ricerca Maremma Brand Index, e contribuendo a sviluppare logiche di rete tra pubblico e privato. Il bando per la formazione di operatori turistici 2.0 è un passaggio fondamentale di questo percorso, teso a stimolare la ripresa del settore turistico, che uno dei più importanti della nostra economia, fornendo le competenze per affrontare nel migliore dei modi le sfide del mercato globale.

Fonte: Agipress – Agenzia di Stampa Quotidiana Nazionale


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